Impianti di videosorveglianza (da aggiornare)

La materia è regolata in via principale dall'art. 4 della Legge 300/1970 che così dispone:

" É vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori.

Gli impianti e le apparecchiature di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le Rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la Commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l'Ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l'uso di tali impianti.

Per gli impianti e le apparecchiature esistenti, che rispondano alle caratteristiche di cui al secondo comma del presente articolo, in mancanza di accordo con le Rappresentanze sindacali aziendali o con la Commissione interna, l'Ispettorato del lavoro provvede entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge, dettando all'occorrenza le prescrizioni per l'adeguamento e le modalità di uso degli impianti suddetti.

Contro i provvedimenti dell'Ispettorato del lavoro, di cui ai precedenti secondo e terzo comma, il datore di lavoro, le Rappresentanze sindacali aziendali o, in mancanza di queste, la Commissione interna, oppure i sindacati dei lavoratori di cui al successivo art. 19 possono ricorrere, entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento, al Ministro per il lavoro e la previdenza sociale."

 

Importanti innovazioni in materia sono intervenute a seguite della sentanza di Cassazione 22611 del 11/06/2012 che in verità era stata anticipata, nella sostanza, dalla nota del Ministero del Lavoro del 16/04/2012 (protocollo 37/0007162) per cui oggi, per accendere le telecamere in azienda (ove manchi l'accordo sindacale), basta formulare la domanda in maniera corretta. In altre parole, è sufficiente fornire tutte le idonee indicazioni sull'impianto prescelto e sull'utilizzo che si intende farne. Così è diventato finalmente più facile ottenere il rilascio delle autorizzazioni all'uso degli impianti audiovisivi e di tutte le apparecchiature di controllo. Tali sistemi, del resto, sono oramai di quotidiano utilizzo presso tutti i luoghi di lavoro (dalle farmacie ai bar) e non più, come in passato, mero appannaggio di banche, grandi industrie e magazzini.
A fronte di una richiesta fattasi sempre più massiccia nel corso degli anni (grazie a tecnologie più maneggiabili e accessibili), si è reso però necessario lo snellimento delle procedure amministrative. Già da tempo, del resto, gli Uffici del lavoro – competenti a vigilare e a decidere in materia – non erano più in grado di sostenere l'aumento esponenziale delle pratiche per posizionare gli impianti di controllo della sicurezza e dell'integrità patrimoniale dell'azienda.
Il ministero del Lavoro ha deciso perciò di superare la prassi operativa, consolidatasi nel tempo tra le Direzioni territoriali, di fare operare agli ispettori un sopralluogo preventivo all'emissione del l'autorizzazione per valutare la rispondenza rispetto a quanto dichiarato dalle ditte nelle loro istanze. Del resto, a parere del Ministero, sussiste già una sostanziale «presunzione» di ammissibilità all'installazione di apparecchiature nei casi in cui (ad esempio, per rischio di rapine) la domanda appaia di per sé volta a garantire l'incolumità del personale lavorativo e di terzi.
In sostanza, interpretando con maggiore flessibilità le indicazioni dell'articolo 4 della legge 300/1970 che ancora governa la materia, oggi ci si potrà vedere più rapidamente garantito il diritto a collocare gli apparecchi con la mera presentazione di domande idonee, contenenti le specifiche dell'impianto prescelto.

Il presente sito web - ottimizzato per la navigazione con Chrome o Firefox - utilizza cookie per scopi funzionali, pratici e statistici. Per ulteriori informazioni ti invitiamo a prendere visione della nostra informativa Privacy. Proseguendo in qualsiasi modo nella consultazione del sito acconsenti all’uso dei cookie.  Accetta  Informativa Privacy